Una giornata dedicata alla condivisione di sementi antiche e riproducibili per l’autodeterminazione alimentare: è “semi in pugno”, l’evento in programma domenica 23 febbraio a Vittorio Veneto nell’Area Parco Fenderl in via San Gottardo. La CVA sostiene l’evento e sarà presente alla giornata anche per supportare il lavoro di convergenza agroecologica in Veneto nel solco di quanto avviato lo scorso anno con Cambiare il Campo.
Giovedì 20 febbraio ore 18.00 @ Biblioteca di Laghetto, Vicenza | Un mondo di semi

Carpaneda ecofestival 13-14-15 Settembre 2024
Coinvolgere la cittadinanza e la comunità scientifica nello studio dell’area della Carpaneda, la zona rurale periurbana a ovest di Vicenza, così da sviluppare in maniera partecipativa la conoscenza delle sue peculiarità dal punto di vista naturale e paesaggistico e, allo stesso, tempo individuare insieme nuove pratiche di protezione e valorizzazione.
Contenuti
È questo, in sintesi, l’obiettivo del progetto “CARPINO – CARpaneda for Participation, InclusioN and Observation of biodiversity changes”, promosso da La Piccionaia, Assemblea Cascina Carpaneda Bene Comune, Comunità Vicentina per l’Agroecologia, Laboratorio Spazi Rurali e Boschi Urbani, Scienza Radicata, AISO Associazione Italiana di Storia Orale, Lies – Laboratorio dell’inchiesta economica e sociale. Il programma è finanziato nell’ambito di “IMPETUS”, un progetto di ricerca promosso da Zabala, King’s College London, Science for Change, T6 Ecosystems srl, EUSEA, Ars Electronica e Nesta UK, e finanziato nell’ambito del Programma di ricerca e innovazione dell’Unione Europea Horizon Europe.
Un bosco urbano di circa 7 ettari di estensione, centinaia di ettari di terreni agricoli e una piccola area residenziale in cui si trova la “Cascina Carpaneda”, immobile di proprietà comunale attorno alla quale già da tre anni si è riunito un gruppo di attivisti per chiedere all’amministrazione di rendere l’ex casa colonica, ora abbandonata, fruibile a tutta la città. Parte da qui “Carpino”, un progetto multidisciplinare di ricerca partecipata che vede come protagonisti coloro che vivono quotidianamente quest’area e tutta la cittadinanza vicentina.
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Tre filoni di ricerca
Sono tre i filoni tematici lungo i quali si sviluppa quello che – con il coordinamento scientifico di Cristina Catalanotti, urbanista e pianificatrice territoriale – si può considerare un percorso di scoperta e riscoperta collettivo e condiviso tra cittadinanza, scienziati, ricercatori e artisti. Il primo, riguarda l’esplorazione geografica della zona attraverso gli strumenti delle scienze sociali, e in particolare attraverso la raccolta dei racconti di chi abita Carpaneda, per analizzare com’è cambiata l’area dal punto di vista sociale, del paesaggio e della biodiversità.
Il secondo filone è quello dedicato alle scienze fisiche e ambientali che, dopo una sessione di formazione, vedrà chi partecipa impegnarsi direttamente nella valutazione della qualità del suolo e dell’acqua della Carpaneda e nell’identificazione delle specie vegetali principali che popolano questa cintura verde. Il terzo filone, infine, si sviluppa attraverso la ricerca artistica, per esplorare il rapporto uomo-natura nell’area attraverso i linguaggi creativi e performativi.
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Carpaneda Ecofestival
Tre filoni che accompagneranno anche la seconda edizione di “Carpaneda Ecofestival”, in programma dal 13 al 15 settembre: non solo le tre “attività” troveranno spazio all’interno dell’iniziativa, ma ciascuna di esse prevede anche un momento di restituzione pubblica per una prima condivisione dei risultati.
In particolare, nei tre giorni di festival sarà proposta la prima scuola di storia orale nel paesaggio della Carpaneda. Promossa in collaborazione con AISO e con l’intervento di esperti come Alessandro Casellato (Università Cà Foscari di Venezia) e Antonio Canovi (presidente di AISO), la scuola raccoglierà le testimonianze delle persone che vivono o hanno vissuto questo territorio al confine tra spazio urbano e spazio rurale per tracciarne così le trasformazioni e i desideri per il suo futuro. Rivolta a una ventina di partecipanti – tra studentesse e studenti, insegnanti e ogni altra persona interessata al tema -, la scuola inizierà venerdì pomeriggio con una passeggiata di “ambientamento” dai Pomari alla Carpaneda, per poi passare nei giorni successivi alla raccolta delle interviste e a momenti di approfondimento con ospiti ed esperti.

Si svolgerà durante il festival anche il “science camp”, il laboratorio scientifico con sessioni di formazione e raccolta di dati ambientali, curato da Scienza Radicata con il biofisico Luigi Conte (Università Ca’ Foscari di Venezia), che darà la possibilità ad altri venti partecipanti di comprendere qual è lo stato di salute dell’area. Le conoscenze acquisite durante il laboratorio saranno utili per continuare le attività di studio e monitoraggio della zona e i dati raccolti saranno preziosi anche all’interno del dialogo con le istituzioni locali per la tutela dell’area, a beneficio dell’ambiente e della popolazione.
Si svolgerà, invece, tra il 7 e l’8 settembre e la prima giornata di “Carpaneda Ecofestival” il laboratorio artistico a cura de La Piccionaia: un workshop di tre giorni condotto dall’attrice, drammaturga e regista teatrale Elisabetta Granara, che permetterà a 15 partecipanti di abitare gli spazi di Carpaneda attraverso il proprio corpo, osservare la natura attraverso le proprie mani, e ritualizzare la fiducia nel futuro attraverso la creazione di un’opera vegetale collettiva.
«L’area di Carpaneda ci mostra su scala locale ciò che sta accadendo a livello globale: è una zona fortemente antropizzata, colpita dall’espansione urbana e dall’inquinamento da Pfas e caratterizzata principalmente da un’agricoltura intensiva – spiegano i promotori del progetto “Carpino”, che prende il nome dalla pianta che caratterizzava l’area e di cui oggi non c’è più traccia -. Tuttavia, negli ultimi anni, grazie a un progetto di riforestazione, alla conversione di alcune aziende agricole alla produzione biologica e all’attivismo della società civile sulla conversione agroecologica dei sistemi agroalimentari, quest’area sta vivendo una nuova stagione che potrebbe portare a un’inversione di tendenza. Con “Carpino” vogliamo avvicinare cittadinanza, comunità scientifica e istituzioni, attraverso un approccio transdisciplinare alla citizen science che coinvolge scienze sociali, fisiche e ambientali e ricerca artistica».
Iscrizioni
I laboratori di CARPINO sono a numero chiuso e la partecipazione è gratuita. Le iscrizioni sono aperte fino al 31 agosto. Per iscriversi è sufficiente compilare il modulo a questo link, oppure scrivere alla mail progetti@piccionaia.org, altrimenti è possibile anche telefonare allo 0444 235486.
Per maggiori informazioni sul progetto “Carpino” e su Carpaneda Ecofestival si puà consultare il sito internet www.piccionaia.org/carpino/, www.piccionaia.org/carpaneda-ecofestival/ e le pagine Instagram e Facebook “Enjoy Carpaneda”.
I boschi vanno in città | Manifestazione martedì 2 Luglio ore 20.30
29 maggio ore 20.45 | Webinar su agroecologia e politica agricola comune
In vista delle elezioni europee VeZ ospita un webinar per informare e stimolare la partecipazione, a partire dalla discussione sulle scelte che attendono l’Europa, con particolare attenzione all’ecologia e alle politiche agricole.
L’incontro “Agroecologia e Politica Agricola Comune. Bilancio sul Green Deal alla vigilia delle elezioni europee” si svolgerà online, in diretta sulla pagina Instagram di VeZ mercoledì 29 maggio dalle 20.45 alle 21.45. Ospiti del webinar saranno Caterina Batello, membro dell’Associazione Italiana di Agroecologia e di Agroecology Europe, già Team Leader dell’Agroecology and Ecosystem Management per la FAO, e Riccardo Bocci, direttore tecnico dell’associazione Rete Semi Rurali. Per partecipare non è necessaria la registrazione: è sufficiente collegarsi con la pagina Instagram di VeZ e per interagire con i relatori si potrà commentare la diretta.
Il webinar, moderato dalla giornalista Lorenza Zago di VeZ, fa parte del progetto “TAKE A STEP! Sustainable Territories & European Participation”, realizzato nell’ambito del bando “Citizens’ voice: how to get engaged on EU values and policies”, co-finanziato dall’Unione Europea, promosso da Alda – European Association for Local Democracy e dai partner La Piccionaia, Lies – Laboratorio dell’inchiesta economica e sociale Aps, Comunità Vicentina per l’Agroecologia, Laboratorio spazi rurali boschi urbani, Assemblea cascina Carpaneda bene comune.
L’asino ortolano | Interazione e lavoro con gli asini in agricoltura | Prima parte: 6-7 marzo
Incontri su interazione e lavoro con gli asini in contesto agricolo
Come Comunità Vicentina per l’Agroecologia intendiamo proporre, nel corso del 2024, alcuni momenti di formazione dedicati alla relazione e al lavoro con gli asini in contesto agricolo. Ciò nella convinzione che gli animali possano svolgere un ruolo importante verso un’autentica transizione dell’agricoltura, anche in società a tecnologia “avanzata”.
Confrontarsi sull’attualità del lavoro con gli animali significa riflettere di tecnologia appropriata, energia, autonomia contadina.
Calendario e contenuti dei prossimi incontri andranno definiti nel corso dell’anno, anche in base a proposte e sollecitazioni delle persone partecipanti.
Prima parte: APPROCCIO ALL’ASINO
- Anatomia, etologia e comportamento
- Allevamento, alimentazione e veterinaria (igiene dello zoccolo e malattie comuni)
- Relazione e comunicazione umano-asinina
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Primi passi di educazione per “fare insieme”
con Marco Spinello, allevatore e formatore in trazione animale in agricoltura per l’associazione francese Prommata e per l’associazione WWOOF Italia.
Ci incontreremo mercoledì 06/03, dalle ore 10:00 alle 17:00, a Bassano del Grappa; giovedì 07/03, dalle ore 9:00 alle 12:00, a Bolzano Vicentino.
Invieremo gli indirizzi precisi in risposta all’iscrizione.
La quota di partecipazione è di 20€.
I posti sono limitati. Per ragioni organizzative chiediamo di iscriversi entro domenica 03/03, cliccando qui.
Pranzo al sacco. Consigliamo di portare posate, piatto e bicchiere.
Possiamo dare ospitalità per pernottamento in tenda o camper, se richiesto in anticipo.
Gli incontri si svolgeranno anche in caso di maltempo.
Per ulteriori informazioni ci potete contattare alla nostra mail o al numero 345 9280624 – Giordi
Terra e Libertà!
Comunità Vicentina per l’Agroecologia
Domenica 18 febbraio @ Vicenza | Pranzo di autofinanziamento e dialogo verso la Conferenza contadina per la convergenza agroecologica e sociale
AGGIORNAMENTO!!! Clicca qui per leggere il report dell’incontro
“Cambiare il Campo – Conferenza contadina per la convergenza agroecologica e sociale” (Roma, 1-2-3 marzo) sarà un’occasione di confronto tra realtà rurali, associazioni, esperienze di economia solidale e movimenti per l’ambiente, la giustizia sociale e la salute pubblica, impegnate nella difesa, la diffusione e il rafforzamento di alternative contadine e agroecologiche alla filiera del cibo industriale. Il programma della conferenza di Roma è disponibile su https://cambiareilcampo.noblogs.org/.
Come Comunità Vicentina per l’Agroecologia abbiamo partecipato al percorso che ha portato all’organizzazione della conferenza.
Per questo insieme a Caracol Olol Jackson, Retegas Vicentina e Mercato Genuino vi invitiamo domenica 18 febbraio per una giornata di incontro tra contadinə, gruppi e associazioni del territorio, per raccogliere riflessioni che possano arricchire la conferenza di Roma e immaginare collaborazioni per il futuro.
L’iniziativa di Vicenza avrà anche lo scopo di contribuire a raccogliere fondi per i costi della conferenza romana.
Domenica 18 febbraio | Caracol Olol Jackson, Viale Crispi 46, Vicenza
Programma della giornata:
Dalle 10:00 > Mercato Genuino
Dalle 13:00 > Pranzo vegano di finanziamento. Su prenotazione, contributo minimo 15€ (escluse bevande e caffè)
Dalle 15:00 > Presentazione della Conferenza contadina e dialogo sulla prospettiva agroecologica
Dalle 17:00 > Performance musicale: Coffret Pour Satya | Listening Circuits
Iscrizioni al pranzo entro giovedì 15/02, compilando questo modulo: https://forms.gle/CrNuTAg5Jpson5wC6
Le altre iniziative della giornata sono a ingresso libero.
Ai gruppi e alle associazioni che volessero esporre materiale inerente ai propri progetti e presentare le proprie attività verrà dedicato uno spazio all’interno del mercato. Per migliorare l’organizzazione vi chiediamo di comunicare con anticipo l’intenzione di partecipare con questa modalità.
Tav: effetti collaterali. Incontriamo gli esperti | 13 dicembre ore 20.30 al Teatro Astra
26/11/23 | Impianto collettivo di una siepe campestre a Cascina Carpaneda
CVA in dialogo con Selva Varengo | 19 novembre
“L’unica soluzione possibile al disastro ecologico è la trasformazione radicale della società contemporanea in senso libertario, eliminando il dominio di un essere umano sull’altro e cancellando il principio stesso della dominazione. La questione ecologica è quindi inscindibile dalla questione sociale”.
Riportiamo alcune parole di Murray Bookchin, filosofo, anarchico, sociologo, storico e saggista statunitense il cui pensiero è illustrato, attraverso una disamina articolata delle sue tesi più rilevanti, nel libro “La rivoluzione ecologica” di Selva Varengo, ricercatrice dell’Università degli Studi di Milano. Il testo affronta la complessa questione della sostenibilità ambientale dello sviluppo sociale contemporaneo.
Selva dialogherà intorno a questi temi con rappresentanti di diverse realtà del territorio vicentino attive nell’ambito dell’ ecologia: la Comunità Vicentina per l’Agroecologia, il Laboratorio Spazi Rurali e Boschi Urbani e l’associazione Caracol Olol Jackson.
Sarà l’occasione per aprirsi a una vera e propria conversazione collettiva: non tanto di carattere tecnico, quanto valida a un confronto su quanto realmente si è fatto e si sta facendo nel rispetto del nostro “territorio-mondo”.